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Una nutrita rappresentanza dei commercianti di San Felice Circeo ha partecipato mercoledì sera a un incontro organizzato dal candidato sindaco Giuseppe Schiboni presso la sede di Circeo Futura. E’ stata l’occasione per fare il punto sulle proposte che la lista civica guidata da Schiboni ha elaborato per rivitalizzare un settore in forte crisi.

“Non si può non partire da un dato – ha detto il candidato sindaco – negli ultimi anni San Felice ha subìto un impoverimento generale che ha colpito tutte le categorie produttive compresa quella strategica del commercio. E’ mortificante vedere che nella classifica del reddito pro capite della provincia di Latina, il Circeo è passato dal 5° posto del 2008 al 23° posto del 2015 (dati del Ministero dell’Economia consultabili sul sito comuni-italiani.it). Per cambiare la rotta, serve un’amministrazione che sappia ascoltare le istanze degli operatori e fare fronte comune, perché solo così sarà possibile raggiungere traguardi importanti e sfruttare le enormi potenzialità che offre il nostro territorio. Non servono grandi opere ma occorre ripartire dall’ordinario: arredo urbano, riqualificazione del patrimonio urbanistico, sistemazione di strade e illuminazione”.

Un confronto costante con la categoria, dunque, che avverrà tramite assemblee periodiche dove saranno illustrate le attività poste in essere dall’amministrazione e accolte le eventuali richieste e suggerimenti.

“Creeremo degli sportelli ad hoc – ha proseguito Schiboni – come quelli per le imprese e per i giovani, formati da professionisti che sapranno indirizzare gli utenti alle varie modalità per accedere a finanziamenti e agevolazioni comunitarie. Non mancheranno incentivi alle attività commerciali che resteranno aperte tutto l’anno e non solo nel periodo estivo, tramite la decurtazione della tarsu e agevolazioni sull’occupazione del suolo pubblico”.

Un impegno, quello di Schiboni, che va di pari passo con il miglioramento dell’offerta turistica: “La creazione di occasioni di divertimento e svago per ospiti e residenti deve essere considerata una priorità. La nuova amministrazione dovrà individuare spazi pubblici adeguati all’intrattenimento notturno, delle vere e proprie zone dedicate alla musica (free night zone) rispettando al tempo stesso il diritto alla quiete e al riposo dei villeggianti. E saremo al fianco di quegli imprenditori che vorranno investire sul territorio con l’apertura di nuovi locali notturni. Ultima ma non meno importante – ha concluso Schiboni – la questione sicurezza, che passa attraverso il potenziamento della vigilanza soprattutto nel periodo estivo”.

 

San Felice Circeo, 12 maggio 2017

Il termine per l’approvazione del rendiconto esercizio finanziario è scaduto il 30 aprile e il comune di San Felice Circeo non ha ancora provveduto in consiglio comunale alla sua approvazione.

“Non fa neanche più notizia il ritardo in cui incorre l’attuale amministrazione per l’approvazione del rendiconto anno 2016 – dicono i consiglieri di opposizione Giuseppe Schiboni, Monia Di Cosimo e Vincenzo Cerasoli – Siamo stati abituati in questi cinque anni a continui ritardi ed omissioni, ad approvazioni oltre i termini e alla gestione “disinvolta” della materia contabile dell’Ente”.

Fa discutere, quindi, l’ennesima scivolata dell’attuale amministrazione che non solo non ha licenziato entro il termine il rendiconto di gestione anno 2016, ma non ha neanche convocato la relativa commissione consiliare per l’esame dei documenti e non ha fissato la data di discussione in consiglio comunale della relativa delibera consiliare di approvazione.

“La deliberazione di Giunta Comunale approvato lo scorso 11 aprile – dicono ancora i tre consiglieri – è solo l’avvio dell’iter di approvazione che non può essere assolutamente non rispettato (30 aprile) pena la diffida del Prefetto ad adempiere nel termine di 20 giorni e il conseguente scioglimento del consiglio comunale. Evidentemente la campagna elettorale in cui è impegnato il vice sindaco Eugenio Saputo e gli altri consiglieri di maggioranza ha fatto dimenticare a questi signori che i termini e le scadenze previste per legge vanno rispettate anche nella parte conclusiva dell’amministrazione. Abbiamo assistito in questi anni ad un metodo di lavoro irrispettoso delle regole e degli adempimenti, a una continua ed omissiva condotta e a un sistema di lavoro contrario alla legge e alle normali regole del buonsenso. Questi signori tra qualche settimana saranno nuovamente candidati ad amministrare il paese e questo modo di operare non è certo foriero di un futuro amministrativo certo, capace e qualificato”.

 

 

 San Felice Circeo, 4 maggio 2017

 

Un dibattito in consiglio comunale per prendere atto delle risultanze della delibera conclusiva dell’Organismo Straordinario di Liquidazione nominato dal Ministero dell’Interno è stato chiesto stamattina dai consiglieri di minoranza Giuseppe Schiboni, Monia Di Cosimo e Vincenzo Cerasoli.

La richiesta formulata con la presentazione di una mozione vuole dare modo ai consiglieri di tracciare chiaramente cosa sia accaduto negli ultimi cinque anni e soprattutto impegnare il sindaco, la giunta comunale ed il consiglio comunale tutto a formulare indirizzi per l’impiego delle somme che potrebbe ancora incassare l’ente comunale con i ruoli emessi dall’OSL. Si tratta in tutto di circa un milione di euro da destinare al sociale per attività rivolte agli anziani, ai giovani e alle famiglie meno abbienti, con le risultanze della conclusione dei lavori del dissesto finanziario. 

E’ proprio a partire da questo dato, messo nero su bianco dall’organismo di liquidazione, che i consiglieri lanciano la proposta. Ai 44 mila euro di attivo, infatti vanno aggiunti ulteriori residui attivi accertati dall’organismo di liquidazione. “Risultano emessi ruoli– si legge nella mozione – che saranno accertati per cassa dall’Ente comunale per 1.510.547,10 i quali, al netto della somma relativa al contributo statale per il risanamento di € 496.108,52 (da restituire al ministero), potrebbero generare un ulteriore attivo pari od inferiore alla somma di € 1.014.438,58”. E se a questa somma si aggiunge, appunto, l’attivo di cassa di circa 44 mila euro, si raggiunge un totale generale, come detto all’inizio, di €. 1.058,652. Soldi che potrebbero essere reinvestiti nel sociale.

La mozione quindi, impegna il sindaco, la giunta e il consiglio comunale a prendere atto che la commissione ha fatto registrare un attivo di cassa di circa 44 mila euro e che non è stato necessario stipulare mutui, utilizzare avanzo di amministrazione o altre forme di finanziamento per estinguere la massa passiva; che dalla delibera di estinzione dei debiti emergono ulteriori crediti al 31.12.2012 già accertati per € 1.510.547,10 da incassare; e che, come logica conclusione, si proceda ad iscrivere nel bilancio 2017 un apposito capitolo di entrata nel quale riscuotere ed incassare la somma di € 1.058.652,16 (al netto del contributo statale per il risanamento di € 496.108,52 e comprensivo dell’attuale avanzo di € 44.213,58) derivante dalla conclusione della attività di gestione del dissesto finanziario da parte dell’Organismo di liquidazione, vincolando tale somma in appositi capitoli di spesa da destinare attività sociali rivolte agli anziani, ai giovani e alle famiglie meno abbienti. 

“I cittadini hanno già pagato la scelta scellerata di dichiarare il dissesto con una massa di debiti inventata dall’attuale maggioranza – hanno commentato i consiglieri di minoranza – Da questo dato positivo delle risultanze del dissesto messo nero su bianco dall’OSL vogliamo partire per restituire al territorio somme che sono dei sanfeliciani. Hanno con la scelta di dichiarare il dissesto aumentato tutte le tasse e tagliato i servizi principali con particolare riguardo alle politiche sociali. In questo modo alle categorie più deboli vogliamo destinare una importante somma affinché siano in qualche modo ripagati dei sacrifici inutili richiesti in questi ultimi cinque anni”.

 

 

  San Felice Circeo, 2 maggio 2017

Anche "Noi con Salvini" al fianco del candidato sindaco Giuseppe Schiboni. Il sostegno del movimento è arrivato in un incontro che si è tenuto oggi pomeriggio a Borgo Montenero, alla presenza di Giancarlo Giorgetti, vice segretario della Lega e capogruppo del partito alla Camera, e della deputata laziale Barbara Saltamartini. 
"Schiboni ha una grande esperienza e proviene dal territorio, la persona giusta per far ripartire il Circeo che ha straordinarie potenzialità dal punto di vista agricolo e turistico" hanno sottolineato i due esponenti politici in visita al Circeo. 
Soddisfatto Schiboni. "Un'adesione convinta che accogliamo con piacere - ha detto - tra le nostre priorità un'attenzione particolare sarà data a temi cari al movimento di Salvini, come le problematiche sociali e la sicurezza". 
All'incontro erano presenti anche il coordinatore regionale del movimento Francesco Zicchieri, quello provinciale Matteo Adinolfi e il referente locale Nicola Ceccato.

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