"Tutte le ipotesi formulate dalla Corte dei Conti si fondano su indagini ed esposti firmati dal segretario Generale Francesco Zeoli, sul quale già nel passato avevo espresso dubbi di correttezza sulla azione amministrativa, denunciando lo stesso per il reato di falso per una serie di affermazioni non vere contenute nelle delibere dallo stesso redatte". Giuseppe Schiboni risponde così alla notizia dell'invito a controdedurre inviato in questi giorni dalla Corte dei Conti ad otto persone tra funzionari ed ex amministratori del Comune di San Felice Circeo.