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SIMBOLO del litorale di Sabaudia, posta su uno sperone di roccia del promontorio del Circeo, Torre Paola è stata invasa da una frotta di visitatori “abusivi” della domenica. Realizzata nel 1563 dai Caetani, per volontà di papa Pio IV, al fine di difendere la costa dalle incursioni saracene, la torre è di proprietà del marchese romano Paolo Del Pennino. Un immobile storico di grande valore, circondato da numerosi resti dell’epoca romana, sorgendo in quell’ area un porto-canale, venne acquistato alla fine degli anni ’50 da monsignor Di Paola, parroco della capitolina chiesa di Santa Maria degli Angeli, e poi rilevato dalla mamma del marchese.

Niente diritto all’assunzione per uno dei partecipanti al cantiere scuola del Comune di San Felice Circeo risalente al lontano 1999. A deciderlo è stato il Tribunale di Latina (sezione Lavoro), chiamato a pronunciarsi sulla vicenda dopo la riassunzione del giudizio in seguito a una sentenza di Cassazione. 
La querelle giudiziaria tra il ricorrente e il Comune va avanti ormai da un decennio. L’uomo lamentava il proprio diritto a essere assunto e di conseguenza chiedeva anche un risarcimento dei danni subiti a causa del ritardo nell’assunzione. L’ente locale, assistito dall’avvocato Fabio Tonelli, ha invece ritenuto inammissibile il ricorso.

I carabinieri incontrano gli anziani per metterli in guardia da truffe e raggiri. Il comandante della stazione di San Felice Circeo, Antonio Mancini, ha partecipato ad un incontro che si è svolto presso il centro anziani del centro storico al quale hanno partecipato circa 200 persone. Durante la serata si è discusso di truffe e reati predatori in danno delle fasce di età più deboli. Sono stati proiettati vari spot e sono stati illustrati i modi nei quali i truffatori agiscono e come difendersi da essi adottando i dovuti accorgimenti. A tutti i presenti è stato distribuito un opuscolo dell'Arma dei carabinieri sull'argomento. La stazione dei carabinieri di San Felice Circeo ha avviato da qualche mese una campagna di informazione porta a porta. L'iniziativa è stata voluta dal comandante provinciale dei carabinieri di Latina, il colonnello Eduardo Calvi e dal comandante della compagnia di Terracina, il capitano Margherita Anzini.  

 

Fonte: Il Messaggero

Buche sull’ asfalto, pigne cadute e plafoniere precipitate dai lampioni. Sono queste le cause più frequenti di sinistri stradali per i quali i privati hanno chiesto il relativo risarcimento al Comune di San Felice Circeo. Soltanto nella giornata di ieri sono state redatte sei determinazioni per altrettante transazioni. Il totale dal punto di vista economico sfiora i 42mila euro, in parte coperti da assicurazione.

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