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Matilde Brandi, Tosca D’Aquino ed Elisabetta Napolitano al fianco di Giuseppe Schiboni (nella foto). Un incontro conviviale per sostenere la candidatura di Schiboni ma anche e soprattutto per parlare di eventi e riprendere la grande tradizione delle iniziative artistico-culturali che hanno reso onore e notorietà al Circeo.

“Il Circeo – ha detto Schiboni – può contare da sempre sulla presenza di nomi noti del cinema e dello spettacolo. Vogliamo far ripartire la stagione dei grandi eventi, penso al Circeo Film Festival o al premio letterario “La Cultura del Mare”, e promuovere iniziative di intrattenimento di qualità che facciano da richiamo annuale ai turisti legati al nostro splendido promontorio. Manifestazioni che possono essere ospitate in luoghi all'aperto opportunamente attrezzate e messe in sicurezza, penso all'ex cava di Mezzomonte che già in passato è stata teatro di eventi di grande successo".

Giuseppe Schiboni e i candidati dalla lista "Circeo Futura" chiudono la campagna elettorale al Circeo Park Hotel in via lungomare Circe 49 alle ore 21:00.

La serata proseguirà con una cena in riva al mare. 

Ancora un pienone per “Circeo Futura” alla presentazione dei tre candidati di Borgo Montenero: Luigi Di Somma, Rita Rossetto e Rita Petrucci. L’incontro si è svolto ieri sera presso l’area La Torre alla presenza del candidato sindaco Giuseppe Schiboni.

Emozionati ma convinti e determinati a portare il loro prezioso contributo alla lista, i tre candidati hanno illustrato i progetti per Montenero.  La prima a prendere la parola è stata Rita Petrucci. “Ho sposato in pieno il progetto di Schiboni – ha detto - perché ha avuto il coraggio di presentare una squadra in gran parte rinnovata. Mi impegnerò in particolare per far rinascere il turismo che è in fase calante da troppi anni. Bisogna potenziare le strutture ricettive e soprattutto realizzare i servizi che mancano, riqualificando aree dove poter fare eventi di qualità come per esempio la Cava”.

Rita Rossetto ha chiesto il supporto di tutti i cittadini. “Noi – ha promesso  - saremo al vostro servizio. Non siamo quelli che sono presenti solo in campagna elettorale e poi una volta in Comune spariscono. Abbiamo un territorio bellissimo che va valorizzato, a partire dal Borgo, con la realizzazione di una mostra ortofrutticola che metta in risalto i nostri prodotti. Ma prima di avviare politiche di sviluppo vanno approvati regolamenti specifici per ogni singolo settore perché ora regna la confusione”.

Quindi è stata la volta di Luigi Di Somma: “Mi sono candidato perché voglio contribuire a rendere il paese sicuro e dare una speranza ai nostri figli. Non vogliamo guardare il passato ma al futuro. Cominciando dalle piccole cose. Anche qui a Montenero, dove c’è la necessità di un ufficio comunale sempre aperto, della presenza fissa di un vigile, e soprattutto di uno sportello agricolo che offra un vero servizio di supporto per le aziende del settore. Perché l’agricoltura è un traino per il turismo”.

La chiusura è stata affidata a Giuseppe Schiboni: “Ringrazio i candidati di aver accettato questa scommessa. Saremo un’amministrazione partecipata, chi salirà in Municipio rivedrà la stanza del sindaco sempre aperta. Il Borgo è parte integrante di San Felice Circeo, andranno perciò sistemate le strade, realizzati i servizi primari, ma soprattutto è da ampliare il cimitero perché la situazione attuale è di vera e propria emergenza”.

San Felice Circeo, 30 maggio 2017

 

Destagionalizzazione, sgravi fiscali e regolamenti per favorire lo sviluppo delle aree commerciali del paese. E soprattutto l’avvio di un tavolo permanente con i commercianti dove poter accogliere richieste e condividere insieme le decisioni. Sono alcuni dei punti affrontati ieri dal candidato sindaco Giuseppe Schiboni organizzato dall’associazione “Shopping al Circeo”.

E’ stata un’occasione importante per illustrare agli operatori del settore le idee e i progetti del programma della lista civica “Circeo Futura”. “Anche con questo comparto – ha detto Schiboni – si avvierà quel processo di ascolto partecipato che sarà alla base della nostra azione. Ascolteremo le esigenze di tutti per prendere le decisioni migliori nell’interesse del paese. In primis, bisognerà riqualificare l’esistente, tramite un miglioramento dell’arredo urbano, una nuova illuminazione e la sistemazione delle strade. Poi si dovrà procedere a stilare nuovi regolamenti ad hoc per il commercio, per restituire ordine alla categoria e ridare ossigeno alle attività commerciali”.

Nell’immediato c’è anche la risoluzione dell’annoso problema dei parcheggi. “La priorità – ha detto il candidato di “Circeo Futura” - è individuare aree per la sosta nelle zone strategiche del territorio, in particolare a La Cona. Quest’area rappresenta un vero e proprio centro commerciale naturale che dovrà essere reso sempre più attrattivo sfruttando la normativa a disposizione”. Altro tassello importante, quello di avviare politiche di sgravi fiscali verso quegli operatori che decidono di investire al Circeo tutto l’anno e non solo nei mesi estivi.

Massima apertura di Schiboni, infine, per la realizzazione di isole pedonali, le cui modalità dovranno essere concordate volta per volta con gli stessi commercianti, e per tutti quegli eventi ed iniziative utili alla destagionalizzazione, da realizzarsi quindi non solo nel periodo estivo ma anche nei lunghi mesi invernali.

 

San Felice Circeo, 25 maggio 2017

 

Il consigliere di minoranza Giuseppe Schiboni si dice solidale con le dichiarazioni del presidente della provincia di Latina, Eleonora Della Penna, e invita tutti gli enti interessati dalla Regione Lazio ai comuni di Terracina e San Felice Circeo ad un soccorso istituzionale per impegnare somme a carico dei bilanci dei rispettivi enti per un intervento risolutivo sul ponte del fiume Sisto.
“Ho parlato a lungo con il presidente e gli uffici della Provincia – ha detto Schiboni – e conosco esattamente lo stato delle casse provinciali per effetto della legge Delrio. Proprio per questo ritengo necessario che le altre amministrazioni in qualche modo intervengano con propri fondi per poter assumersi l’onere di un intervento in grado di eliminare i pericoli segnalati”.
Il ponte sul fiume Sisto, infatti, rappresenta un collegamento strategico per tutta l’economia delle due città e insiste in una zona dove il traffico veicolare è importante proprio nel periodo estivo. Assicurare il suo pieno utilizzo proprio in estate rappresenta un volano fondamentale non solo per le migliaia di turisti ma anche e soprattutto per le tante imprese che operano nella zona di via Monte Circeo.
“Chiudere quella strada – dice ancora Schiboni – significa far scegliere altre località di mare ai tanti turisti con danni all’economia importanti che metterebbero in crisi anche le numerose imprese che vi operano. La provincia da sola per le ragioni spiegate non potrà mai farsi carico della totalità della spesa per il rifacimento. L’impegno di somme a carico anche degli altri enti è solo una delle migliori strade da intraprendere per eliminare i disagi e per intervenire immediatamente, nel principio di sussidiarietà tante volte invocato e poco praticato, anche nei confronti di enti come Astral e Regione Lazio che devono impegnare somme per questa importante opera emergenza sovracomunale”.
 
San Felice Circeo, 24 maggio 2017

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