Il Programma

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ELEZIONI AMMINISTRATIVE
DEL COMUNE DI SAN FELICE CIRCEO (LATINA)
DOMENICA 11 GIUGNO 2017

CANDIDATO SINDACO
GIUSEPPE SCHIBONI
Nato a Roma Il 13.01.1955

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

IL NOSTRO IMPEGNO NELL’ IMMEDIATO

Questo programma non è un libro dei sogni, ma l’impegno politico a realizzare le cose possibili che i cittadini attendono per avere tranquillità nella vita quotidiana, nell'attività lavorativa, per la crescita del paese in una convivenza sociale ordinata e sicura, avviando un rapporto tra chi governa e la cittadinanza improntato sulla fiducia e sulla collaborazione, per costruire insieme un nuovo Circeo.

1) - COMUNE A PORTE APERTE
Il primo impegno sarà quello di rendere efficace ed efficiente la struttura operativa del Comune, per dare a tutti i cittadini la consapevolezza di trovare nella Casa Comune le porte sempre aperte e di ottenere sempre una risposta esauriente ad ogni richiesta legittima, nei modi e nei tempi dovuti. Sarà ripristinato nei confronti della struttura burocratica, un rapporto improntato sul rispetto, sulla professionalità, sulla responsabilità e sull'effettivo raggiungimento degli obiettivi, prevedendo l’inserimento di ulteriori qualifiche professionali, per assicurare la qualità dei servizi. Sarà comunicato ad ogni cittadino il nome del funzionario responsabile in occasione di istanze presentate al Comune per avere sempre un referente a cui rivolgersi.
Implementeremo il sistema informatico in modo che ogni cittadino possa accedere direttamente ai suoi fascicoli informatici attraverso lo SPID (sistema pubblico di identità digitale) che l’Ente attiverà nell’immediato futuro e in aderenza a quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale.
Daremo nuove regole per agevolare le iniziative dei cittadini, singoli o riuniti in associazioni in ambito professionale, agricolo, economico, commerciale, sociale, sportivo o culturale, che intendano iniziare o incentivare iniziative a valenza pubblica nel loro campo. Attiveremo uno “sportello dei giovani e delle imprese” in sinergia tra loro per assistere chi si affaccia per la prima volta nel mondo del lavoro nello svolgimento delle pratiche d’avvio di nuove attività e nella ricerca dei finanziamenti comunitari e nazionali provenienti dal settore pubblico, ad essi specificatamente dedicati per progetti d’impresa.

2) - UN RUOLO NELL’AZIONE PUBBLICA PER LE ASSOCIAZIONI RAPPRESENTATIVE
La partecipazione democratica nella vita amministrativa del comune andrà attuata attraverso la creazione della consulta delle associazioni. Tale indirizzo sarà adeguatamente utilizzato per avviare il processo di partecipazione dei cittadini, singoli ed associati, alle scelte amministrative che coinvolgono tutta la popolazione o parte importanti di essa.
La partecipazione delle Associazioni sarà prevista anche per supportare lo “sportello per l’edilizia” affinché siano individuate di concerto le procedure da seguire nelle pratiche su tale argomento, sia in funzione della soluzione definitiva dell’annoso problema dei permessi a costruire in sanatoria, sia per avere conoscenza immediata e sicura sulle possibilità di ulteriori iniziative private nello sviluppo abitativo.

3) - ATTIVITA' ECONOMICHE SU BENI PUBBLICI
Agli operatori di maggiore rilevanza economica nell'ambito comunale, la cui attività è svolta grazie all'utilizzo di beni appartenenti alla collettività, verrà data la possibilità di contribuire, in piena autonomia, in modo trasparente e in sinergia con il Comune, alla realizzazione di opere e servizi sul territorio, di interesse generale.
Tale impegno viene assunto con particolare riferimento alla gestione del porto, dove la situazione conflittuale tra le parti che si trascina da decenni, impedisce la definizione ed il completamento di un’opera di forte interesse pubblico.
Nell'attesa che si definisca la questione legale, è giusto e doveroso instaurare un dialogo civile tra le parti che, senza interferire nel contenzioso amministrativo, consenta agli attuali gestori, in piena autonomia e con trasparenza, di finanziare opere, interventi di carattere sociale e d’interesse pubblico generale sul territorio, in armonia con lo sviluppo programmato del Paese. Andranno in questa ottica garantite tutte le parti interessate ed in particolare modo dovrà tenersi conto dello sviluppo dell’area destinata alla cantieristica, allo sviluppo della pesca e di ogni attività legata al mare, prevedendo, se possibile, una zona attrezzata per il mercato del pescato oltre che rendere maggiormente fruibile l’area pescatori attraverso il dragaggio e la bonifica dell’area antistante l’ormeggio a loro dedicato, dotando lo stesso dei servizi mancanti.
Alla luce delle ultime sentenze che delegano ai Comuni le competenze in merito alla liberalizzazione prevista dalle norme europee si porrà massima attenzione allo sviluppo locale di tutte le attività turistico ricreative presenti sul litorale del Circeo.

4) - SICUREZZA PUBBLICA
Un paese a vocazione turistica come San Felice Circeo ha l’esigenza di mantenere nelle strade e nei luoghi pubblici l’ordine e la sicurezza, per garantire la tranquillità dei cittadini e dei turisti.
Si tratta di un aspetto importante per l’economia e il decoro del Paese e, per dare soluzione al problema, sono necessari strumenti validi.
Per fare questo prevediamo di implementare al massimo l’uso delle tecnologie già adottate, istallando nuove telecamere in punti strategici del Circeo, che saranno supportate nei periodi particolarmente critici della stagione estiva, con la presenza di personale qualificato e addestrato a tale scopo. Per il servizio permanente di prevenzione rischi, controllo del territorio e assistenza nei grandi eventi, ci avvarremo dei gruppi di Protezione Civile in coordinamento con il corpo di Polizia Locale.
In tema di sicurezza stradale si potrà avviare uno studio del territorio per definire un programma di interventi finalizzati alla costruzione di opere e sistemi in grado di far diminuire la velocità ai veicoli specie in zone densamente abitate e a grave rischio di incidente. Alcuni incroci di tutta l’area comunale andranno efficacemente illuminati e segnalati per renderli visibili e andranno attuate misure idonee per diminuire il rischio di incidenti. Si valuterà anche a medio e lungo termine di costruire nuove rotatorie, piste ciclabili e marciapiedi per la sicurezza dei flussi veicolari, ciclabili e pedonali.

5) - I CITTADINI E LE TASSE
La pressione fiscale a carico della collettività di San Felice Circeo è divenuta iniqua e insopportabile per effetto del dissesto finanziario voluto dall'amministrazione in carica, per il quale tutte le aliquote delle tasse e dei servizi comunali sono lievitate al massimo livello possibile. Ci impegneremo fortemente affinché le tasse e il costo dei servizi comunali sia riportato ad un livello equo per tutti, con l’impegno a rendere subito possibile la manovra.

6) - PER I CITTADINI PIU' DEBOLI E SVANTAGGIATI
Faremo ogni sforzo per salvaguardare e incrementare il livello dei servizi offerti a quei cittadini le cui condizioni personali richiedano l’intervento pubblico per superare momenti di difficoltà economiche, fisiche, di salute e di autonomia nella mobilità. Per questo daremo nuova linfa al servizio di assistenza domiciliare e a quello di sostegno psicologico nelle scuole ed ogni altro intervento utile destinato ai minori. Riprenderemo l’esperienza positiva del Pronto-Bus a chiamata e del Taxi Sociale per assicurare trasporti d’utilità e d’emergenza a favore di persone indigenti o non autosufficienti. A persone in situazioni di momentanea difficoltà per mancanza di lavoro assicureremo un sostegno economico in cambio di prestazioni lavorative di interesse collettivo. Per la popolazione della terza età verranno avviate politiche sociali a sostegno anche del funzionamento dei centri sociali attraverso un contributo per favorire iniziative socialmente utili.

7) – TURISMO, SPORT INTRATTENIMENTO E MANIFESTAZIONI
E’ nostra intenzione garantire una situazione di coesistenza tra gli attuali operatori di intrattenimento notturno e i residenti per contenere con soluzioni tecnologiche l’inquinamento acustico. Andranno, inoltre, individuate per le nuove attività aree del paese dedicate, che siano esenti da eccessive restrizioni di impatto sonoro. Andrà per questo dato seguito alla “zonizzazione acustica”, per rilanciare il turismo in chiave giovanile, con zone pensate al loro divertimento notturno e all'intrattenimento musicale definite “night zone”.
Si dovranno inoltre prevedere sul promontorio di San Felice Circeo percorsi e/o aree delimitate (al fine di salvaguardare l’ambiente circostante), che siano fruibili per gli sport emergenti quali soft air, mountain bike e orienteering (sport dei boschi), maratone e jogging; si creeranno inoltre percorsi pedonali e ciclabili nell'ambito di siti archeologici, il tutto in stretta sinergia con il Parco Nazionale del Circeo.Tale turismo sportivo, richiamerebbe un’affluenza notevole di seguaci e sportivi utile alla destagionalizzazione turistica.
Per conquistare la fedeltà dei turisti e dei visitatori occorre promuove iniziative di intrattenimento di qualità e iniziative artistico/culturali di alto livello, che abbiano carattere di continuità in modo da costituire una tradizione per San Felice Circeo che faccia da richiamo annuale ai turisti legati al Circeo. Per questo motivo è nostra intenzione riprendere la tradizione delle grandi iniziative che nel passato hanno reso onore e notorietà al nome del Circeo, come ad esempio il premio letterario “La cultura del mare” e la rassegna “Circeo film festival” e dare un nuovo ruolo alla ex cava di Mezzomonte che dovrà essere l’attrattore per l’organizzazione di grandi eventi.
Per gli artisti locali lavoreremo per far emergere le loro qualità artistiche attraverso anche l’organizzazione di festival a loro dedicati.

8) – LA “CASA” DELLE ASSOCIAZIONI
A sostegno delle associazioni che svolgono attività sportive, sociali, culturali o servizi di volontariato senza scopi di lucro nel territorio di San Felice Circeo e che contribuiscano a creare occasioni di aggregazione sociale nella comunità, l’amministrazione si impegnerà attraverso incontri programmatici e di ascolto. Sarà regolamentata la possibilità di fruire di spazi pubblici di particolare interesse per l’organizzazione di manifestazioni o eventi che le stesse associazioni proporranno.
Alcuni locali non utilizzati di proprietà dell’Ente potranno diventare la vera Casa delle Associazioni dove si potrà programmare e creare una sinergia importante tra l’Amministrazione e le associazioni stesse.

9) - PER GLI AMICI A QUATTRO ZAMPE
La presenza di molte persone nel territorio comunale che adottano piccoli e grandi animali di compagnia, impone di attrezzare gli spazi pubblici per affrontare le necessità che derivano dalle esigenze fisiologiche degli animali.
Per tutelare la salute degli amici a quattro zampe stipuleremo una convenzione con i medici veterinari di San Felice Circeo per intervenire in tempi rapidi nei casi di emergenza, coinvolgendoli anche in una doverosa campagna di sterilizzazione che intendiamo promuovere.

10) – RACCOLTA RIFIUTI E DECORO URBANO
Ripenseremo il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti per eliminare i punti critici già evidenti dal suo inizio, raccogliendo per le modifiche il parere dei cittadini e delle attività commerciali secondo la loro esperienza diretta. Si procederà inoltre ad avviare la pulizia e la disinfezione dei mezzi di raccolta periodicamente per evitare la diffusione di odore sgradevole dei rifiuti. L’impegno maggiore sarà inoltre rivolto alle strade periferiche dove andranno programmati interventi periodici destinati alla pulizie delle strade, delle cunette, dei fossi e dei canali.

11) –STRUTTURE PER ATTIVITA' SPORTIVE
Completeremo le opere pubbliche dedicate allo sport, da altri promesse e mai realizzate. Sarà perciò nostro impegno realizzare la palestra di Borgo Montenero e procedere all’adeguamento dei campi sportivi di Mezzomonte, Montenero e Colonia Elena. Le palestre dei plessi scolastici destinate alla pratica sportiva andranno assegnate, attraverso un nuovo regolamento, prioritariamente alle associazioni del nostro territorio.

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Gli interventi che abbiamo elencato richiedono costi sostenibili e tempi brevi di attuazione. Per questo assumiamo serenamente l’impegno a risolverli in breve tempo per dare una risposta immediata alle aspettative della cittadinanza. Lo faremo consultando i cittadini per avviare una vera GESTIONE PARTECIPATA DELLA COSA PUBBLICA, attraverso incontri aperti a tutti, il cui parere conterà realmente nelle decisioni amministrative, e contribuirà concretamente a definire i provvedimenti esecutivi da cui scaturisce l’azione del Comune.

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LE COSE DA FARE NEL MEDIO E LUNGO TERMINE

L’attenzione agli impegni già elencati, considerati prioritari in ordine di tempo, non ci distoglierà dal mettere in cantiere quelle iniziative che hanno tempi più lunghi di realizzazione, ma sono fondamentali per ripensare il Sistema Paese.
Sarà necessario, infatti, per creare nuove prospettive economiche e sociali ai cittadini, cominciare da interventi finalizzati al riassetto del territorio per migliorarne la vivibilità. Prioritario sarà ridisegnare una migliore viabilità e nel contempo recuperare nuovi spazi dedicati alla socializzazione. Fondamentali saranno anche gli interventi di abbellimento dei luoghi, dove una particolare attenzione sarà posta ai punti d’accesso al territorio comunale che rappresentano un biglietto da visita, nei quali sarà studiata la collocazione di opere di vario genere con elementi tematici legati alla storia del Circeo.

12) - CENTRO STORICO E TURISMO
Il centro antico di San Felice Circeo per le sue caratteristiche e valore storico, possiede il potenziale per svolgere un ruolo trainante per il turismo e l’economia complessiva del Paese. Perché ciò avvenga è necessaria la riqualificazione del patrimonio immobiliare accompagnata dall'apertura di attività compatibili con l’ambiente e il turismo di qualità.
Ci faremo promotori di interventi per la defiscalizzazione dei tributi locali a favore delle attività che resteranno aperte durante la stagione invernale. Stesso indirizzo sarà programmato a favore di coloro che avvieranno una nuova attività in locali in abbandono o chiusi da tempo da destinare ad attività commerciali, artigianali, espositive o comunque a destinazione turistica.
Andrebbe incentivata anche la ristrutturazione del patrimonio abitativo, per la maggior parte inutilizzato, secondo precise direttive del Comune per mantenere l’uniformità dell’insieme e, quindi, potrebbero essere immesse nel mercato delle locazioni turistiche come entità unitaria sotto forma di Albergo Diffuso. Ogni socio-proprietario potrà cosi partecipare agli utili in proporzione alle quote abitative messe a disposizione, secondo criteri valutativi da condividere. Immaginiamo, ad esempio, cosa sarebbe la piazza del Centro storico adibita quale hall dell’Albergo Diffuso, con i locali che si affacciano su di essa integrati nella realtà alberghiera ciascuno con la specifica funzione. Non andrà cambiato nulla rispetto all’assetto esistente e le attività presenti sulla piazza saranno il bar dell’albergo, il parrucchiere, la boutique dell’albergo, la farmacia dell’albergo……. in un via vai dove il personale addetto distribuisce e accompagna i clienti….
Parliamo di un’occasione eccezionale per dare impulso all'economia del Circeo, condivisibile da tutti e facilmente realizzabile su iniziativa del Comune. Tutto questo servirà a stimolare i proprietari degli immobili a creare questo tipo di associazione turistico-economica che avrebbe un grande potenziale di auto-promozione per permettere la presenza di turisti non solo nella stagione estiva ma anche nei restanti periodi dell’anno.
Noi vogliamo impegnarci quali promotori di questa iniziativa, convinti che l’interesse dei singoli partecipanti coincida con l’interesse generale.

13) – BORGO MONTENERO
Borgo Montenero è uno dei borghi più belli dell’Agro Pontino, che mantiene integra la sua struttura originale tipicamente razionale, dove ancora oggi, come un tempo, l’attività umana ed economica si svolge intorno alla sua parrocchia e alla sua torre, caratteristiche che intendiamo valorizzare, indicando il Borgo come una delle mete turistiche di San Felice Circeo.
E’ nato come centro agricolo e ancora oggi svolge egregiamente tale funzione, fungendo da centro di propulsione e rinnovamento continuo dell’agricoltura nell'intero comprensorio pontino, motivo per il quale è nostra intenzione lavorare in sinergia con gli operatori di Borgo Montenero tramite uno specifico sportello dell’agricoltura da aprire nel Borgo. Importante sarà dare un nuovo impulso alla delegazione del Borgo e ai servizi dalla stessa erogati. In particolare andrà prevista anche l’apertura di un posto fisso di Polizia Locale per aumentare la presenza del comune nel Borgo.
Si promuoverà la creazione di un mercato degli agricoltori partecipato a livello locale con tutti gli imprenditori agricoli e turistici del territorio al fine di valorizzare i prodotti locali.

14) - LA CONA
Provvederemo alla riqualificazione di La Cona attraverso la redazione del planovolumetrico con l’indicazione anche di corredare la zona commerciale con un moderno impianto illuminotecnico e di un arredo urbano che ne consenta un’adeguata valorizzazione.
Per permettere una fruizione ottimale della zona commerciale di La Cona si intende realizzare un nuovo parcheggio su via Domenichelli e verificare la fattibilità, attraverso il sistema della gestione partecipata, di n. 2 nuovi parcheggi interrati in una delle aree disponibili a ridosso di La Cona.

15) - PARCHEGGI
Qualsiasi progetto di rivalutazione della parte storica e panoramica del Paese non può prescindere dalla creazione di un adeguato parcheggio che consenta la sosta regolata dei visitatori e nello stesso tempo eviti la congestione da traffico che in estate si crea.
Un intervento risolutivo in tale direzione è possibile, destinando allo scopo uno spazio vicino al paese ma situato prima del punto dove il traffico si congestiona. Si tratta dell’area a destra di Via Roma, salendo verso il paese, accessibile da Via Giuseppe Capponi, prima dei punti critici del traffico.
Sono terreni privati che il Comune potrebbe comprare dai proprietari per destinarli a parcheggio, avendo poi la possibilità di rientrare della spesa di acquisto dei terreni e della realizzazione del parcheggio con il pagamento della relativa sosta dei veicoli.
La struttura sarebbe facilmente collegabile al Centro Storico con un sottopasso di Via Roma in direzione dell’accesso al parco di Vigna la Corte che da San Rocco arriva al Centro Storico, dove parte del camminamento è già in funzione ed attraversa angoli di pregio a ridosso delle mura antiche. Per renderlo maggiormente agevole da percorrere si potrebbe pensare alla creazione di tappeti e scale mobili per consentire un accesso più facile al Paese.

16) - SCUOLA
Si provvederà all'ammodernamento/ampliamento/riqualificazione delle strutture scolastiche affinché siano dotate delle più recenti tecnologie di studio e formazione con la costruzione di nuove aule didattiche e biblioteche multimediali.
Le scuole saranno inoltre dotate di spazi attrezzati per attività motorie.

17) - PER LA FORMAZIONE E IL LAVORO DEI GIOVANI
Mettendo a frutto risorse che potrebbero provenire da Provincia, Regione oppure dalla Finanza di Progetto con l’apporto di privati, ci attiveremo per la nascita di un polo culturale sul modello CAMPUS. Andranno realizzate così strutture e spazi destinati alla formazione professionale con particolare riguardo alle professioni che trovano collocazione nell'economia di San Felice Circeo. In questo modo si potrà instaurare un circuito virtuoso per il quale l’inserimento di figure professionali qualificate nelle varie attività economiche, servirà ad aumentare la qualità dei servizi offerti al turismo, al commercio e all'agricoltura.
Questo sarà possibile nell'agricoltura con le varie forme di coltura innovativa, estensibile alla lavorazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Nel turismo, invece, potrebbero arrivare nuove potenzialità con la preparazione di figure professionali, come animatori, cuochi e barman. Per tutti gli specializzandi nel Campus verranno organizzati incontri periodici con gli operatori economici dei vari settori, incontri propedeutici alla collocazione pratica nel mondo del lavoro.
Il Campus da realizzare potrà anche essere utilizzato per specifici laboratori come ad esempio:

  • Laboratori di servizi alla ristorazione - Il laboratorio ha come obiettivo quello di fornire ai partecipanti le giuste competenze tecniche ed operative necessarie per svolgere con professionalità ed efficienza tutte le mansioni legate al servizio di bar e caffetteria all'interno di pubblici servizi.
  • Laboratorio storico naturalistico di conoscenza del territorio - Vista l’alta valenza naturalistica nel quale si trova il comune, con la sua storia, mitologia e bellezza naturale, si propone questo laboratorio per far conoscere ai residenti che operano sia a livello commerciale che turistico tali bellezze. L’obiettivo è quello di istruire le persone del luogo sui siti di maggiore interesse, sia storici sia naturalistici, al fine di divulgare le meraviglie del territorio.
  • Laboratorio doposcuola con i nonni - La presenza sul territorio dei centri anziani ben avviati e frequentati potrebbero essere coinvolti nell'aiutare le famiglie sempre più impegnate con il lavoro, allo svolgimento delle attività scolastiche di bambini. Inoltre verranno proposte attività di cucina, pittura, lettura e giochi. Tutte attività che piccolissimi e nonni possono fare insieme, imparando i primi e mantenendosi attivi i secondi.

18) - UN “POLO MUSEALE” PER SAN FELICE CIRCEO
La storia di San Felice Circeo, lunga di millenni, può essere raccontata attraverso gli innumerevoli reperti e testimonianze rinvenute nei vari siti archeologici presenti sul territorio. Tutte risorse che intendiamo convogliare in un “Polo Museale” dove seguire un percorso a ritroso nel tempo che unisca non solo idealmente tra loro:

  • la Grotta Guattari, testimonianza eccezionale della presenza dell’Uomo di Neanderthal, da rendere fruibile mediante passaggio pedonale previo accordi con la proprietà, e con visite guidate in sintonia con gli accorgimenti suggeriti dalla Soprintendenza. Sarà utile recuperare spazi nella palazzina adiacente la Grotta per collocarvi reperti e vetrine inerenti il Neanderthal, con un suggestivo impianto per la visita virtuale della Grotta.
  • la villa del Morrone, sarà adibita a laboratorio per studio e restauro reperti, lavori scientifici, informazioni e stampa, oltre che centro studi su preistoria, con l’ausilio di materiale fotografico, filmati, libri, ecc.
  • la mostra Homo Sapiens al centro storico, andrà valorizzata ulteriormente con nuovi allestimenti dedicati all’uomo di Neanderthal e soprattutto dovrà essere integrata con la Pro Loco. Utile sarà anche realizzare un accesso interno ai locali e l’installazione di un ascensore e servizi per disabili, affinché il centro storico diventi un salotto dove oltre che godere del clima e del paesaggio si possa anche fare cultura in un ambiente senza eguali. Questo percorso ideale nella storia dell’Uomo, servirà ad incentivare un’offerta culturale di eccezionale valore di ineguagliabile richiamo a valenza turistica.

19) - PIANO STRATEGICO DI RIASSETTO DEL TERRITORIO MIRATO AL VIVERE CIVILE, ALL’ACCOGLIENZA TURISTICA, AL RILANCIO ECONOMICO, AL RIEQUILIBRIO SOCIALE.
Il presupposto di qualsiasi iniziativa finalizzata a rinnovare e rilanciare le prospettive di sviluppo del Sistema Paese di San Felice Circeo, risiede nella riqualificazione del territorio per dare omogeneità agli interventi, sia pubblici che privati fatti irrazionalmente nel passato a macchia di leopardo. Questi interventi sovrapposti tra loro nel corso degli anni hanno creato l’attuale disordine del comprensorio comunale.
Il solo strumento valido per affrontare tutti insieme e concretamente questi problemi tra loro collegati, è rappresentato da un Piano Strategico di interventi sul territorio e sulla società civile, che getti le basi di una nuova visione del Sistema Paese, in grado di sollecitare efficacemente le potenzialità che possono liberarsi dall'incontro tra l’iniziativa privata e l’intervento pubblico.
Il primo impulso alla realizzazione del Piano Strategico deve venire dal Comune mediante una Conferenza Programmatica con la partecipazione di tutte le componenti attive del Paese, per dare coesione alle soluzioni proposte dai vari soggetti coinvolti, chiamati a dare il proprio contributo nella riprogettazione del territorio.
Una volta trovato l’obiettivo comune, saranno elaborati i singoli progetti esecutivi organicamente legati secondo tempi di realizzazione di medio e lungo termine, seguendo procedure coordinate in continua evoluzione. Il Piano Strategico dovrà tenere conto delle relazioni territoriali, economiche, sociali e politiche esistenti con i comuni limitrofi, allungando lo sguardo all'intero territorio provinciale, in funzione di uno sviluppo che deve tenere conto dell’ambito territoriale complessivo di cui il Comune fa parte. Perciò nel Piano Strategico si dovranno trovare punti di incontro con i Piani provinciali e i piani territoriali regionali, dal Piano paesistico al Piano di mobilità, che faranno da punti di riferimento.
Per la pianificazione in dettaglio del territorio di San Felice Circeo si individuano quattro macro aree di intervento, dove combinare le opere di trasformazione del territorio con lo sviluppo economico:

  • Lo sviluppo dell’economia agricola combinata con quella del turismo, dall'agriturismo alle attività ricreative e culturali, realizzabili nelle aree più interne per ridistribuire la pressione del turismo estivo sulla costa, con interventi di adattamento e potenziamento degli spazi esistenti.
  • La valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e culturale, complementare con quello ambientale del mare e del Parco, per ridistribuire i flussi del turismo estivo e per incentivare quello extra stagionale con benefici per l’ambiente e l’economia sarà un preciso obiettivo. In questo senso si dovrà lavorare per rendere fruibile il patrimonio con forme sostenibili, soprattutto a piedi e in bicicletta, creando una rete ben riconoscibile di percorsi.
  • La valorizzazione del patrimonio immobiliare in armonia con la riqualificazione degli spazi pubblici sarà possibile lavorando sulla qualità e sulla funzionalità delle strade commerciali, percorse in estate da migliaia di persone. L’obiettivo della loro rivisitazione deve andare insieme alla riqualificazione dell’edilizia che vi si affaccia. Andrà pensato uno specifico crono-programma di rigenerazione urbana che preveda opportunità di investimento dei privati sugli immobili di proprietà.
    Utile sarà adeguare al nuovo contesto le dimensioni in altezza, in cambio di risorse da destinare al miglioramento della viabilità, delle strade e dei percorsi pedonali e ciclabili, affinché venga limitato l’uso delle auto con il contestuale miglioramento dell’arredo e della qualità ambientale.
  • Le risorse territoriali come il Parco Nazionale del Circeo, il mare di Torre Paola, la costa verso Terracina, le aree della bonifica, potrebbero diventare ricchezza per la comunità locale se rese più accessibili con il potenziamento delle reti pedonali e ciclabili che le connettono. Un percorso ciclabile andrà realizzato lungo tutta la costa verso Terracina. L’insieme dei percorsi pedonali e ciclabili potrebbero rappresentare un fattore di richiamo potente, di decongestionamento e di vivibilità, mettendo insieme il mare, i centri abitati, le aree del Parco e le aree agricole di pregio.

L’attuazione degli obiettivi indicati nel Piano Strategico è concretamente possibile per mezzo dei Programmi Integrati già previsti nella Legge Urbanistica Regionale n. 38/99, che sono in via di potenziamento grazie alla nuova legge in discussione sulla rigenerazione urbana, che riforma positivamente la legge urbanistica.
I Programmi Integrati prevedono tre fasi per arrivare all'attuazione degli obiettivi strategici:

  • Una prima fase nella quale si elabora il Programma preliminare, si delineano gli obiettivi e si condividono con i cittadini e gli attori economici.
  • Una seconda fase nella quale, con un bando, si raccolgono le proposte dei privati che vogliono partecipare e cogliere le opportunità consentite dal Programma preliminare.
  • Una terza fase nella quale, sulla base delle proposte dei privati approvate e delle risorse che esse portano all'amministrazione, si approva un Programma definitivo alla cui attuazione concorrono insieme pubblico e privato.

Lo stesso Piano Regolatore del Comune potrebbe essere aggiornato in modo efficace attraversi i Piani Integrati secondo gli obiettivi concreti e condivisi che il Piano Strategico e i Piani Integrati ad esso collegati.
Nel contesto del Piano Strategico possono trovare posto le varianti urbanistiche di cui tanto si avverte la necessità come:

  • il Piano attuativo di sviluppo e riqualificazione ambientale di Rio-Torto-Torre Olevola (variante alberghiera).
  • Il recupero dei nuclei abusivi nelle zone di Mezzomonte, Campo La Mola, le Cese.
  • La variante attuativa della zona di La Cona e Pantano Marino, quale ricucitura del tessuto urbano con la restante parte del territorio

Attraverso tali varianti sarà possibile una edificazione alberghiera compatibile con l’esistente, e nel contempo sarà possibile dare nuovo aspetto e valore sociale alle zone sorte disordinatamente e a forte densità abitativa nelle diverse zone del territorio, mediante un duplice intervento:

  1. incentivare l’iniziativa privata per il recupero del patrimonio immobiliare per l’abbellimento e l’adeguamento delle case a livelli di vivibilità competitivi nel mercato dell’ospitalità turistica privata, attività verso la quale molti “operatori” locali si stanno indirizzando con l’attività di B&B, ottenendo il doppio vantaggio di dare impulso all’economia abitativa e nello stesso tempo trasformare affittacamere in operatori del turismo a pieno titolo in regola con la legge ed in grado produrre nuove risorse a beneficio della collettività.
  2. Realizzare interventi pubblici per trasformare le zone individuate di Mezzomonte, Campo La Mola, le Cese, Pantano Marino in veri borghi del Circeo, con la realizzazione dei servizi primari e secondari necessari alle famiglie, completando le reti di illuminazione, acquedotto, fognatura e gas, ridisegnando il sistema viario all’interno dei nuovi Borghi e di collegamento tra loro, creando parchi e migliorando l’arredo urbano con il recupero di spazi verdi e alberati per farne anche luoghi di socializzazione.

Questo è il nostro impegno per San Felice Circeo. Vogliamo riprendere dove abbiamo lasciato perché crediamo che il nostro territorio ha bisogno di ripartire. Siamo convinti che negli ultimi anni lo sviluppo è stato frenato e soprattutto è mancata la politica a favore di tutti i territori, dal centro storico alle periferie. Il nostro pensiero e il nostro obiettivo è solo uno: il Circeo e i suoi cittadini.

 Scarica il programma della lista civica "Circeo Futura" in formato pdf: